Tra le feste

Imbruniva cielo e nuvole
lento l’incedere della sera,
spostando sfumature e prospettive.
Lontane luci parevano promettere
algide allegrie distanti;
monti biancovestiti,
canuti di spuma a cristalli,
confermavano laggiù, artica, la pace.
La percezione di un senso immanente
era solo un accenno,
in lento dileguo al punto di fuga del tutto.
Non qui, non ora. Sbavatura
ancestrale di un senso acquerello.
E prima che l’aria si facesse scura, ancora,
tra l’azzurro e il grigio,
in quella quiete ho sperato
– pregato –
dissolvermi.
Sagoma tra sagome.
Poi, era già troppo notte.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...